Principio di funzionamento dell’unità di aria fresca

Principio di funzionamento dell’unità di aria fresca

Il controllo dell’unità di aria fresca comprende: il controllo della temperatura di mandata dell’aria, il controllo dell’umidità relativa di mandata, il controllo antigelo, il controllo della concentrazione di CO2 e vari interblocchi. Se si considera che le unità di aria fresca (ad esempio le unità a corrente continua) debbano assorbire il carico interno, occorre controllare anche la temperatura interna (o l’umidità relativa interna). La valvola di regolazione elettrica può essere collegata anche al ventilatore; quando il ventilatore viene spento, la valvola di regolazione elettrica si chiude. Il sistema di controllo della temperatura dell’unità di aria fresca è costituito da un regolatore di temperatura proporzionale-integrale, da un sensore di temperatura installato nel tubo di mandata dell’aria e da una valvola di regolazione elettrica. La funzione del regolatore consiste nel confrontare la temperatura rilevata dal sensore di temperatura posto nel condotto d’aria con la temperatura impostata sul regolatore, e, sulla base del risultato dell’operazione PI, inviare il comando appropriato alla valvola. Una valvola di regolazione elettrica è un dispositivo che apre o chiude la valvola per mantenere la temperatura di mandata dell’aria entro un intervallo specificato.

Gli interruttori differenziali generano un segnale di commutazione quando lo schermo è ostruito oppure supera un valore specificato.

Quando è necessaria la refrigerazione, il termostato viene impostato in modalità refrigerazione. Quando la temperatura misurata dal sensore raggiunge o scende al di sotto della temperatura impostata, il termostato invia un segnale di chiusura alla valvola elettrica. Il contatto di chiusura della valvola elettrica apre e chiude la valvola. Se la temperatura misurata non raggiunge la temperatura impostata, il termostato invia un segnale di apertura alla valvola elettrica, che si apre tramite il contatto di apertura. Quando è richiesto il riscaldamento, il termostato viene impostato in modalità riscaldamento. Quando la temperatura misurata dal sensore raggiunge o supera la temperatura impostata, il termostato invia un segnale di chiusura alla valvola elettrica. Il contatto di chiusura della valvola elettrica apre e chiude la valvola. Se la temperatura misurata non raggiunge la temperatura impostata, il termostato invia un segnale di apertura alla valvola elettrica, che si apre tramite il contatto di apertura.

Quando la temperatura della serpentina è troppo bassa, l’interruttore antigelo per basse temperature emette il segnale di intervento e il ventilatore si arresta per evitare che la serpentina geli.

Il principio di funzionamento dell’unità di trattamento dell’aria fresca, rispetto all’impianto di climatizzazione centralizzato, non è complicato: le unità per l’aria fresca si dividono in modelli a flusso unidirezionale e a doppio flusso; tra questi, il primo utilizza il principio del trasferimento totale del calore, risultando più semplice, mentre il secondo impiega uno scambiatore di calore per il risparmio energetico e un sistema di controllo della temperatura. Il principio di funzionamento complesso offre un ottimo effetto di utilizzo, ma naturalmente ha un costo più elevato. L’unità per l’aria fresca tratta principalmente l’aria esterna, mentre l’unità di condizionamento si occupa soprattutto dell’aria già trattata dal nuovo ventilatore. Tuttavia, il nuovo ventilatore può gestire sia l’aria di ricircolo sia l’aria fresca, al fine di regolare meglio i parametri di temperatura e umidità.

1 201009151231540